Vai alla pagina "Opere" sul sito Giallo Poliziesco di Guido Pagliarino

(Opera fuori catalogo per scadenza del contratto editoriale il 30 novembre 2011 - Tutti i diritti sono tornati all'autore dal 1° dicembre 2011)

Leggi l'introduzione dell'autore a "Il giudice e le streghe"

Leggi la recensione di Gian Piero Prassi a "Il giudice e le streghe" sulla rivista Bacherontius

Leggi il breve parere epistolare  di Giorgio Bárberi Squarotti su questo romanzo

Guarda l'ampia e varia presentazione di questo romanzo su "Google libri", anche con l'indicazione dei link alle principali librerie elettroniche che lo trattano

LEGGI LE RECENSIONI E I PARERI PRECEDENTI RELATIVI ALLA PRIMA EDIZIONE DEL ROMANZO, CON ALTRO ISBN SOTTO IL TITOLO "UN'INDAGINE DEL '500", PROSPETTIVA EDITRICE: Giorgio Bárberi Squarotti   -  Guido Bava  -  Liana De Luca  -  Sandro Gros Pietro  -   Paola Masetta  - Antonio Scacco

Il romanzo  "UN'INDAGINE DEL '500", già inserito nella collana "I ridotti" della Prospettivaeditrice, è stato riedito dalla medesima Casa, col nuovo titolo "Il giudice e le streghe" e sotto il nuovo codice ISBN 978-88-7418-359-3.

Targa e diploma - Menzione d'onore al "Premio Letterario Nazionale Di Benedetto 2009"

Sotto il precedente titolo "Un'indagine del '500" questo romanzo ha ottenuto i seguenti Premi:

Premio Speciale della Giuria - genere storico - al Premio Nazionale di Arti Letterarie 2005

  Secondo classificato al Premio Letterario Santa Margherita Ligure Marco Delpino 2003

 Terzo assoluto al Concorso Garcia Lorca 2004, sezione Premio Aldo Capelli per il romanzo storico

Terzo assoluto al Premio Pinayrano 2004

Terzo assoluto al Concorso Mario Soldati 2002 indetto dal Centro Mario Pannunzio 

   Terzo assoluto al Premio Città di Torino 2002 

Finalista al Premio Città di Moncalieri 2002 sezione Libro edito

Finalista al Premio Città di Arona Gian Vincenzo Omodei Zorini 2003

[Già, per l'inedito, il romanzo era stato:

Finalista al Premio L'Autore - Firenze Libri 26 aprile 1994  e

 Segnalato al Premio Jacques Prévert 1999]

Titolo Il giudice e le streghe
Autore Guido Pagliarino
ISBN 9788874183593
Dati 124 p., brossura
Anno 2006
Editore Prospettivaeditrice
Collana I gialli di Prospettiva

Segnala questo libro a un amico

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

oppure ordinabile in qualunque altra libreria elettronica 

oppure, ordinalo a una libreria fisica indicando l'ISBN 13: 9788874183593 ovvero l'ISBN 10: 8874183593

oppure Acquistalo direttamente dalla Prospettivaeditrice: pagamento o contrassegno, o con carta di credito o a mezzo PayPal: clicca

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Forse, acquistando direttamente da Prospettivaeditrice vorresti pagare col metodo PayPal (gruppo e-Bay: pagamenti e incassi a mezzo d'una tua e-mail), ma non sei ancora registrato? Regìstrati ora prima d'acquistare il libro, nel sito italiano di PayPal:

Effettua la registrazione a PayPal e inizia ad accettare pagamenti tramite carta di credito immediatamente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Breve introduzione dell'autore al romanzo "Il giudice e le streghe"

Nell’anno 1530 Paolo Grillandi, giudice pontificio presidente del tribunale secolare di Roma, intraprende un’indagine sopra un torbido omicidio e un infame rapimento, riuscendo via via a illuminare oscure azioni di personaggi eccellenti e assicurando infine alla giustizia, ma non senza grave scotto personale, gli autori non d’uno soltanto, ma d’una lunga serie di delitti: assassini che, secondo i criteri legali del tempo, saranno da lui condannati a morte sul rogo; ma intanto lunga e pericolosa è la strada che il magistrato deve percorrere per trovare prove contro i colpevoli: per diverse ragioni, gli pare quasi impossibile all’inizio di poterli assicurare alle loro responsabilità, anche se uno di essi è individuato quasi immediatamente, grazie alla dichiarazione in punto di morte d’un parroco non proprio adamantino.

Parallelamente assistiamo, in seguito a certe esperienze e incontri del protagonista, alla sua conversione da fanatico, spietato cacciatore di streghe e torturatore a uomo di dubbio e di compassione: in primo luogo grazie al giovane, coltissimo vescovo Micheli che, fra i pochi in quell’epoca tra gli ecclesiastici, combatte il fanatismo nel nome dell’amorevole Ragione evangelica, ormai trascurata da tanti porporati ed episcopi suoi colleghi che han posto sull’altare il proprio personale potere più che l’amore cristiano.

Si noti che quest’opera è del 1990-91, quindi scritta assai prima ch’avessero successo certi personaggi d’inquisitori gratuitamente sadici che di storico hanno davvero poco, nonostante certi loro omonimi realmente vissuti, a parte l’imbecillità che accompagna sempre l’esercizio della violenza anche quand’essa è, come fu per gl’inquisitori veri, di gran norma in buona fede (quella che, ahinoi! come recita il detto, lastrica la via dei cimiteri): proprio come, all’inizio del romanzo, è il protagonista de “Il giudice e le streghe”.

Oltre alle grandi figure storiche richiamate nell’opera, troviamo fra i personaggi uomini realmente vissuti, come l’avvocato Ponzinibio, inimicissimo delle violenze attuate dall’Inquisizione e la cui immagine prelude, con grand’anticipo, a quelle d’avversari della pena di morte come il Beccaria, o figure come l’indemoniato Balestrini e il terribile domenicano Spina, gran persecutore di maliarde secondo gl’insegnamenti del famigerato manuale “Il martello delle streghe”; lo stesso Grillandi è persona realmente vissuta, un giureconsulto il cui nome è rimasto per un suo trattato contro la stregoneria e che, diversamente dal giudice suo omonimo, quasi certamente morì convinto d’aver avuto piena ragione a sostenere torture e roghi.

Fra i personaggi di fantasia ci sono Mora, giovane amante del giudice che nasconde tremendi, travagliati segreti, il sadico cavalier Rinaldi e il luciferino principe di Biancacroce, questi sempre incombente dallo sfondo e mai in primo piano, proprio come s’addice ai gran burattinai; anche il vescovo Micheli è personaggio d’invenzione, tuttavia egli è immagine di alcuni alti prelati realmente vissuti, i cardinali Pole, Sadoleto e Morone, che furono accusati d’eresia dall’Inquisizione perché predicavano la carità evangelica.

Nel clima della caccia alle streghe rinascimentale, tra vari colpi di scena fino alle ultime pagine, il lettore incontrerà, fra l’altro, un duello alla spada con il diavolo in persona, il sacco di Roma, filosofi e maghi gnostici, schiavi, briganti, santi e indemoniati, in un'Italia ormai prossima al Concilio di Trento, diversa da quella odierna eppure, per certi aspetti, simile.

Guido Pagliarino

Edizione precedente, non più disponibile

Ultimo premio vinto da questo romanzo: Premio Speciale della Giuria - genere storico - al Premio Nazionale di Arti Letterarie 2005

Vedi tutti i premi ricevuti da questo romanzo

Titolo Un' indagine del '500 - Romanzo

 (ESAURITO)

Autore Pagliarino Guido
ISBN  88 - 87926 - 89 - 1
Dati 124 p.
Anno 2001 (ma stampato nel febbraio 2002)
Editore

Collana

Prospettiva editrice

I ridotti

Segnala questo libro a un amico

Leggi la prefazione dell'autore, la prima pagina e recensioni

 

 

Copertina della ristampa maggio 2004 in occasione della Fiera del Libro di Torino

 

Leggi l'intervista a Guido Pagliarino pubblicata sul sito della Prospettiva editrice (schermo a 1024x768)

Vedi la pagina con l'elenco di tutti gli e-book PDF di Guido Pagliarino