Vai alla presentazione delle opere su D'Aiazzo e il Poeta
BREVE INTRODUZIONE DELL’AUTORE
"Il Poeta e il committente" è il primo lavoro su D’Aiazzo e il suo aiutante,svolto in ordine di stesura, scritto nel 1992. È un romanzo ambientato nel 1969, anno dello sbarco sulla Luna, degli scoppi di tralicci in Alto Adige e della strage alla Banca dell'Agricoltura. Gli uffici e gli appartamenti sono ancora ben lontani dall'essere computerizzati, si affacciano timidamente le prime, carissime fotocopiatrici, la lira ha ancora almeno 15 volte il potere d'acquisto che avrà nel 2000 (secondo altri calcoli, addirittura 20 volte); un docente delle superiori guadagna, all'inizio di carriera, 108.000 lire al mese; ma il Paese è già differente da quello delle storie ambientate a fine anni '50 - inizio '60. Siamo ormai in pieno clima politico di contestazione, nonché di tentazioni, in certi ambienti, di colpi di Stato. Una parte della vicenda si svolge a New York, ma quasi solo in interni, per usare un linguaggio cinematografico, a parte qualche trasferimento automobilistico. Il cuore dei protagonisti resta in Italia anche durante le loro trasferte americane, la loro mentalità, e dunque quella dell'io narrante Velli, è del tutto "italiana del tempo che fu", non internazionale.
GUIDO PAGLIARINO