Benvenuti su questa pagina del sito   realizzato e aggiornato personalmente dall'autore Guido Pagliarino secondo il vecchio sistema html, un sito che non pretende niente di più che presentare in modo elementare e immediato i suoi libri

Vai alla pagina con l'elenco degli e-book di Guido Pagliarino     Vai alla pagina Libri cartacei di Guido Pagliarino editi dopo l'anno 2001           Vedi l'elenco delle narrazioni di libri dell'autore

Guido Pagliarino  L'Ira dei Vilipesi  Romanzo Storico

Edizione cartacea Genesi Editrice (© ottobre 2017 - settembre 2022) - Edizione e-book (© Guido Pagliarino) Distribuzione Tektime

FINALISTA premiato al "Premio I Murazzi 2016 - Sezione Narrativa Inedita"

FINALISTA premiato, inedito, sotto il titolo provvisorio "La Collera degli Umiliati", al "Concorso Mario Pannunzio 2015 sezione B Narrativa

   Vedi la traduzione in spagnolo edita da Tektime (Vea la traducción al español editada por Tektime)

   Vedi la pagina dedicata all'autore sul sito della Genesi Editrice     Vedi alcune tra le librerie che vendono questo libro      Leggi la presentazione dell'opera 

Leggi su Talento, numero unico anno 2019, la recensione di Elettra Bianchi

Leggi sulla rivista VERNICE n° 56 anno XXV la recensione di Francesca Luzzio e la nota di Franco Zoja

Leggi la presentazione di questo romanzo, senza firma ma scritta dal direttore, sulla rivista "Future Shock", marzo 2018

 LINK AD ALCUNE TRA LE LIBRERIE CHE VENDONO QUEST'OPERA

Libro cartaceo Genesi Editrice ( © Genesi )

ISBN 9788874146314

Sito della Genesi Editrice

Amazon.it

iBS.it

La Feltrinelli

Hoepli.it

Libreria Universitaria

Libro Co. Italia

Unilibro

I libri di Guido Pagliarino nelle librerie UB!K

Vedi l'ubicazione delle librerie UB!K

 

 

 

 

 

TOP

 Leggi la presentazione dell'opera 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  TOP 

 

E-book Tektime Editore ( © Guido Pagliarino  )

ISBN 9788873047018

iTunes Apple

Amazon.it

GiuntiAlPunto.it

Librerie.coopBOOKREPUBLIK.it

SanPaoloStore

iBS.it

La Feltrinelli

Mondadori Store

Hoepli.it

LibreriaUniversitaria.it

Kobo.it

Euronics

Google Play

e-book.it

BooksUniversity

OmniaBUK

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Presentazione  Affresco storico sociale con aspetti polizieschi ambientato a Napoli prevalentemente nel 1943, durante quelle Quattro Giornate in cui la città si liberò da sola dell’occupante nazista. Accanto ai personaggi in carne e ossa è astratto attore, anzi è protagonista il furore, sia l’ira collettiva che erompe sul campo di battaglia e ha per corollario, da parte vincitrice,stupri e altre bestialità, sia, parallelamente, la collera che s’esprime nella ribellione a privati soprusi impuniti dall’autorità e ormai insopportabili. Se un popolo oppresso può di pieno diritto ribellarsi e insorgere e se, come ammetteva addirittura san Tommaso d’Aquino, è consentito l’omicidio del tiranno quando non ci sia altra via per ritrovare la libertà che Dio stesso ha concesso all’essere umano, è lecito o no uccidere un malavitoso che la giustizia non riesce a raggiungere e colpire, il quale continua ad angariare, sfruttare e uccidere il prossimo entro il proprio quartiere? Chi non avendo altra difesa possibile, ricorra alla difesa estrema è colpevole? E, se sì, fin a che punto? Questo è il dilemma privato che corre lungo il romanzo attraversando la vicenda pubblica della ribellione di Napoli ai tedeschi. La scena si apre sulla morte violenta di Rosa, ricca prostituta e borsanerista già confidente della polizia politica fascista. Gennaro, suo presunto assassino, è fermato e interrogato inutilmente da un ancor inesperto vice commissario, Vittorio D’Aiazzo. Pochissimo dopo, siamo al 26 settembre 1943, s'accende l’insurrezione che passerà alla storia come Le Quattro Giornate di Napoli. Vi aderiscono lo stesso vice commissario e, stranamente liberato dal questore in persona, il presunto assassino di Rosa. Partecipa alla lotta anche la giovane Mariapia che, dopo aver subito uno stupro plurimo da parte tedesca, brama vendetta. Gennaro risulta essere, a un certo punto dell’opera, suo parente. Nel corso degli scontri avviene un altro omicidio che, almeno all’apparenza, come già la morte della prostituta, non è attinente alla rivolta: la vittima è un tabaccaio, cugino di Mariapia, che qualcuno ha sgozzato mentre stava defecando, tagliandogli poi i testicoli. I due decessi sembrano a un certo punto collegarsi, ché i defunti non solo erano entrambi legati alla camorra, ma pure ai servizi segreti militari americani O.S.S. Entrano in scena tra un combattimento e l’altro diversi personaggi, come i genitori della giovane Mariapia, il fratello paracadutista di lei, già dato per disperso a El Alamein ma che riappare vivo e attivissimo, il volenteroso anatomopatologo Palombella, il pingue e flemmatico maresciallo Branduardi, il valoroso vice questore Bollati e, personaggio secondario ma basilare, l’anziano riparatore di bici Gennarino Appalle che scopre il cadavere del tabaccaio e, al termine d’uno scontro fra insorti e SS tedesche sulla via innanzi alla sua bottega, esce in istrada e, ansante, ne avverte il vice commissario D’Aiazzo, che allo scontro ha partecipato assieme al suo aiutante, l’impetuoso brigadiere Bordin. Il tabaccaio era stato una laida persona, a suo tempo picchiatore della camorra, e dopo un incidente che aveva minato la sua capacità di menare botte, era rimasto a disposizione del proprio capo cosca custodendo in cantina merce trafficata a borsa nera e, dopo contatti della camorra coi servizi O.S.S., armi americane destinate agl’insorti. Relativamente alla morte della prostituta, la soluzione giunge già verso la metà dell’opera. Quanto all’identità dell’assassino del tabaccaio, le indagini di Vittorio continuano, tra le vicende dei diversi altri personaggi, assai a lungo: talmente che l'autore del crimine si svelerà con certezza solo nel 1952, proprio al termine dell'ultimo capitolo.                                                                TOP